Studio dentistico Bertolini

Terapie

Prima visita, diagnosi, piano di cura

È il momento più importante della cura odontoiatrica: durante il primo incontro con il paziente, l’odontoiatra può raccogliere tutte le informazioni cliniche e radiografiche utili alla programmazione futura, dalle aspettative all’anamnesi personale, che a volte è derimente per il trattamento. Senza questa fase fondamentale, non è possibile procedere ad alcuna cura, proprio come progettare la costruzione di una casa solida e duratura.

Conservativa

Il nome stesso di questa disciplina ne spiega il significato nella sua essenza: la conservazione dell’organo buccale attraverso tutte le procedure e le tecniche più moderne, con l’utilizzo di mezzi di ingrandimento adeguati e materiali all’avanguardia, nel rispetto dell’anatomia e della vitalità dell’elemento dentale lesionato sia per cause infettive (carie), che traumatiche (fratture patologiche o iatrogene, usure dentali).

Prevenzione & igiene orale

Il cavallo di battaglia del nostro studio è la prevenzione: chi ci conosce da anni sa perfettamente il nostro motto di “autonomia”, ovvero rendere il paziente in grado di gestire al meglio la propria salute orale autonomamente, con controlli trimestrali, semestrali o annuali a seconda delle indicazioni. Le istruzioni di igiene vengono impartite in maniera scrupolosa per permettere al paziente di comprendere al meglio la tecnica corretta ed esercitarsi con una certa dimestichezza e manualità.

Pedodonzia

Questo ramo dell’odontoiatria è una pietra miliare per la costruzione di un rapporto duraturo con il futuro paziente adulto: l’approccio pediatrico dell’operatore, il riconoscimento di un ambiente accogliente da parte del bambino, il dialogo rassicurante con i genitori e le terapie conservative (sigillature degli elementi definitivi, cure di piccole carie, terapie dei denti decidui, trattamento degli elementi traumatizzati) sono fattori determinanti nell’instaurare un rapporto di fiducia nel tempo.

Endodonzia

Disciplina molto delicata, sembra quasi un ricamo del dente: l’elemento dentale, ammalato nel suo cuore – la polpa –, deve essere ben deterso nella sua interezza, le radici modellate al loro interno e poi otturate: per le difficoltà anatomiche e gli ostacoli che spesso si incontrano, è necessario impegno da parte di entrambe le parti (odontoiatra e paziente). Solo il tempo sarà arbitro imparziale.

Chirurgia orale e implantologia

La bonifica del cavo orale, l’estrazione di elementi dentali irrimediabilmente compromessi (radici residue, elementi fratturati non recuperabili), o di elementi da estrarre a scopi ortodontici (denti del giudizio, germi, denti sovrannumerari), o di elementi dentali da esporre chirurgicamente perché sommersi (ortochirurgia) rappresentano la chirurgia del cavo orale, fase terapeutica indispensabile per raggiungere i risultati di benessere o per affrontare la successiva ricostruzione protesica. Momento da non sottovalutare dal punto di vista generale, poiché le infezioni cronicizzate ossee (granulomi, cisti) e le lesioni orali acute o croniche delle mucose (precancerosi, granulomatosi, manifestazioni orali di patologie sistemiche) possono avere importanti ripercussioni a carico dell’intero organismo. Necessitano, dunque, di un immediato approccio terapeutico (biopsia incisione o escissionale) e/o farmacologico.

Ortodonzia (ortognatodonzia)

In particolare (ma non esclusivamente) interviene nella correzione delle malocclusioni, delle anomalie di crescita dello scheletro cranio-facciale e delle disfunzioni dei muscoli della bocca e del viso, che insieme o isolatamente possono causare diverse patologie. La funzione muscolare può essere migliorata ed i denti possono essere riposizionati in modo tale da migliorare estetica, funzione, igiene orale ed eloquio. È possibile indirizzare la crescita scheletrica in età pediatrica. Quando la crescita facciale è quasi completa, si può intervenire sui denti, al fine di rendere meno evidenti le disarmonie scheletriche. Attraverso il check-up ortodontico si raccolgono tutte le informazioni necessarie a formulare una diagnosi, impostare un piano di trattamento e la sua durata. I benefici del trattamento comprendono il miglioramento dell'estetica facciale, del sorriso, della funzionalità dell'occlusione. Inoltre i denti ben allineati possono essere puliti più facilmente, con evidente vantaggio nella prevenzione di carie e parodontopatie. L'ortodonzia può essere praticata da tutti i laureati in odontoiatria e protesi dentaria o dai medici chirurghi iscritti all'albo degli odontoiatri. Alcuni di questi sono soci S.I.D.O. (Società Italiana di Ortodonzia), sono cultori di questa disciplina e vengono costantemente aggiornati sulle nuove tecniche e metodologie. Fra questi alcuni esercitano esclusivamente la professione ortodontica, altri sono specialisti in ortognatodonzia.

Protesi

Rimovibile, fissa, cementata, avvitata, in resina, ceramica o metallo ceramica, disilicato, zirconia, estetica, funzionale: oggigiorno, questa branca della odontoiatria offre un ventaglio di possibilità molto stimolanti per l’operatore e versatili per il paziente. Gioca un ruolo fondamentale per il successo a lungo termine la progettazione, l’anamnesi iniziale, la presa delle impronte, il feeling con il team dello studio, in particolare con l’odontotecnico di fiducia, per la scelta del materiale idoneo alle molteplici esigenze, la rifinitura dei profili di emergenza, il rispetto delle ampiezze biologiche, l’attenzione maniacale alla salute dei tessuti duri e molli, la funzione e... l’estetica, messa volutamente come ultimo step, proprio per enfatizzare le scelte terapeutiche, finalizzate a ottenere risultati stabili nel tempo.